Una vita all’improvvisa, risposte nel vento

Bob Dylan ha ricevuto il Premio Nobel per la letteratura.
A me torna in mente una sera di marzo, aprile forse, di pochissimi anni fa lontani quanto decenni.
La pioggia leggera fuori, due sconosciuti, un impianto stereo che s’inceppava, facendo ripartire sempre la stessa canzone.
“The answer, my friend, is blowing in the wind”, sarà per questo che ancora oggi molte risposte mancano e la pioggia porta sempre a quei due rimasti lì, impigliati da qualche parte. Distanti nella vita reale, c’è chi non smette di pensar loro, forse spera che le domande siano soddisfatte un giorno, e allora si chiede come fare per dimenticare.
Forse “una vita all’improvvisa” è il miglior consiglio da adottare e praticare, in simili situazioni, come dicevano Franca Rame e Dario Fo. Che pensava non fosse per lui, quella donna da cui non riusciva a staccare gli occhi, da cui cercava di prendere le distanze, e invece poi ha avuto vicino persino nei sogni, oltre l’ultimo bacio di una vita insieme, sino all’ultima parola.

Luana Lamparelli
LUANA LAMPARELLI - BIOGRAFIA Luana Lamparelli è un’autrice pugliese. Ha pubblicato due romanzi: Giardini senza tempo (2012) e Piccoli silenzi desiderabili (2014), in cui sono presenti numerose poesie che l’autrice presta, attraverso l’artifizio letterario, ad alcuni dei suoi protagonisti. Ha scritto racconti anche per Vanity Fair e Versante Ripido, rivista nazionale di poesia molto apprezzata in Italia e all’estero. Ha collaborato alla scrittura di una sceneggiatura per webserie e fornito contributi letterari per eventi culturali già dal 2011. Insieme ad altri poeti italiani, è coautrice di alcune sillogi, tra cui ricordiamo l’antologia di prosa e poesia civile La pacchia è strafinita, una risposta da numerose voci della poesia italiana alle dichiarazioni del Ministro degli Interni Salvini. A Giugno del 2018 ha vinto il premio Certamen Lauriferum organizzato dall’Accademia dei pensieri e delle culture del Mediterraneo nell’ambito della Notte bianca della Poesia. A Luglio dello stesso anno è stata tra i dieci finalisti del Premio Più Luce del cartellone del Festival del Vittoriale degli italiani Tener-a-mente. Dal 2014 al 2015 ha curato la rubrica di arte, cultura e spettacolo Ars artis edita sui portali della Livenetwork (barilive.it, tranilive.it, terlizzilive.it, ruvolive.it, bitontolive.it, barlettalivve.it, andrialive.it, coratolive.it), per cui ha curato anche articoli di cronaca. Il suo sito si chiama Circo Lamparelli. Nella vita di tutti i giorni è anche docente di Filosofia e Scienze Umane, educatrice specializzata in disabilità della vista e disturbi neurologici e psico-comportamentali. Tra i principali lavori di scrittura ricordiamo: Leggo un nome: Chernobyl (2011, per le manifestazioni a favore del disarmo nucleare organizzata da associazioni nazionali sensibili al tema; successivamente è stato pubblicato anche su diverse testate giornalistiche), Faccia da trappola, esca (2013, gioco di parole a più voci con cui è stata allestita una mostra audio-visiva), Faccia da Murgia. Vita, morte, miracoli e Io amo il Castello (2013, per l’evento culturale centrato sull’arte pittorica e scultorea di artisti della Puglia “Murgia. Vita, morte, miracoli”), Io non sono un fake (2015, opera inedita scritta appositamente per l’omonimo evento).

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